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Nel Territorio di San Vito: Ragalna
Ragalna sorge in una zona collinare
interna, posta a 830 metri sopra il livello del mare.
Grazioso centro agricolo, Ragalna vanta una cospicua produzione
di agrumi, uva, mele, pere e ottimo olio d'oliva che si può
gustare nell'annuale Sagra dell'olio d'oliva che si tiene nel mese
di dicembre.
Tipici sono gli oggetti dell'artigianato locale lavorati in legno.
Il nome Ragalna deriva dall'arabo
Rahal Ann che significa "Casale di Anna".
Il primo nucleo abitato sorse nel XVIII secolo. Tuttavia solo nel
1868 si costituì attorno alla Chiesa Madre di Maria SS. del
Carmelo il primo vero conglomerato urbano che inizialmente appartenne
al vicino comune di Paternò.
Spiccano fra i monumenti la Chiesa
Madre di Maria SS. del Carmelo, la Chiesa di S. Barbara, la Chiesa
di Santa Rita, la chiesa di S. Giovanni Bosco e la Chiesa di Canfarella
entrambe di stile rurale e sistemate in grotte naturali presenti
sul luogo.
Rilevanti sono pure le numerose ville signorili, le cisterne tra
le quali spicca quella detta "cisterna della regina" secondo
la tradizione fu fatta edificare dalla regina Eleonora d'Aragona
e alcune splendide edicole votive. È interessante ricordare
che nel paese di Ragalna si trova l'importante Osservatorio Astrofisico
di Serra La Nave.
Inoltre bellissime sono le grotte scavate dalla lava come quelle
di Santa Barbara, di Rocca, della Tallarita e della Madonna.
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